Triplife: Viaggiamo per aggiungere vita alla vita

TripLife Viaggiare-in-gravidanza

Viaggiare in gravidanza: consigli utili e miti da sfatare4 min read

Partiamo da un presupposto: la gravidanza non è una malattia. Questa è una delle frasi che maggiormente il ginecologo di Ilaria ci ha detto durante i 9 mesi di gestazione. Ecco perché viaggiare in gravidanza non è controindicato (salvo alcune situazioni) tenendo conto di qualche accorgimento.

Tra le decine di domande poste al “nostro” ginecologo e alle varie ricerche sul web ecco tutto quello che abbiamo imparato. 

Viaggiare in gravidanza nel primo trimestre

Uno dei primi miti da sfatare è proprio questo: viaggiare in gravidanza durante il primo trimestre è sconsigliato.

E’ vero che durante i primi tre mesi di gravidanza si verificano il maggior numero di aborti spontanei ma questi spesso sono frutto di una sorta di selezione naturale che non dipende da ciò che fa o meno una donna. Questi aborti sono quindi dovuti nella stragrande maggioranza a problemi intrinsechi della gravidanza stessa.

E’ ovvio che in questi mesi così come nei restanti non bisogna strafare.

Io e Ilaria durante il primo trimestre abbiamo viaggiato in aereo e nave diverse volte: Milano, Santorini e Mykonos. E ammetto che in entrambe le isole greche abbiamo preferito per comodità l’utilizzo di un quad piuttosto di un auto per spostarci. Cosa che se tornassi indietro non rifaremo probabilmente.

Sempre ritornando ai consigli del ginecologo è bene porre maggiore attenzione all’ultimo trimestre di gravidanza piuttosto che al primo.

Viaggiare in gravidanza in aereo

Viaggiare in gravidanza in aereo non è un problema fino alla 28esima settimana di gestazione. Da questa settimana in poi è discrezione della compagnia aerea permetterti di volare o meno. In alcuni casi come per Ryanair, dalla 28esima settimana è richiesto un certificato medico che attesti che la donna può volare.

Per le regole da rispettare per viaggiare in gravidanza di ogni singola compagnia aerea LEGGI QUI.

Il primo consiglio se viaggi in aereo durante la gravidanza è indossare le calze elastiche compressive. Questo perchè la compressione favorisce la circolazione. Stare a lungo fermi e seduti “aumenta il rischio di trombosi venosa”, rischio che in una donna gravida è più alto.

Altro consiglio è quello di preferire i posti accanto al corridoi. Così facendo potrai muoverti, passeggiare ed andare in bagno senza crearti problemi sul disturbare o meno il “tuo vicino di viaggio”.

Maggiore attenzione è da porre alla destinazione. Informati sempre se sono richieste o comunque consigliate delle vaccinazioni nel Paese che desideri visitare.

Attenta soprattutto alle zone caraibiche o equatoriali, nelle quali è presente il virus Zyka che può provocare malformazioni fetali.

Il ginecologo ha fortemente sconsigliato a Ilaria di partire per queste destinazioni e noi lo abbiamo ascoltato alla lettera.

A tal proposito ho scritto un articolo su tutto ciò che devi sapere prima di partire per un Paese colpito dal Virus Zyka.

Viaggiare in gravidanza in auto

Altro mito da sfatare? Allacciare la cintura di sicurezza durante la gravidanza è sconsigliato.

Non è affatto vero e io e Ilaria abbiamo impiegato un pò a ricrederci. Secondo tutti i ginecologi, la «la cintura è raccomandata», a patto che vengano rispettati alcuni accorgimenti.

E’consigliato posizionare una stringa delle cintura tra il seno e la pancia e l’altra sotto la pancia (e non sopra!) in modo che il ventre non rimanga schiacciato in caso di incidente.

Viaggiare in treno in gravidanza

Il treno per diversi aspetti è il mezzo che insieme all’automobile abbiamo preferito durante i 9 mesi di gravidanza di Ilaria.

C’è la possibilità di alzarsi continuamente, di passeggiare tra i vagoni e di usare il bagno tutte le volte che si desidera. Così come per gli altri mezzi di trasporto è bene non stare troppo tempo sedute.

Crociera in gravidanza

Io e Ilaria non siamo amanti della crociera ma è giusto che in questo articolo ci sia una menzione a questo tipo di viaggio.

Le navi da crociera sono comodissime per una donna in gravidanza. Avrai a disposizione una tua camera, tanto spazio per passeggiare e tutti i confort necessari per goderti il viaggio.

Altro vantaggio di viaggiare in gravidanza in crociera è la presenza di un medico a bordo.

Prima di prenotare fai sempre attenzione ai regolamenti delle singole compagnie di navigazione. MSC, Royal Caribbean e Costa Crociere non ammettono a bordo le donne che sono oltre la 24esima settimana di gestazione alla data dello sbarco.

Per questo motivo è necessario prima di partire, procurarsi dal proprio medico un certificato che attesti la buona salute, la settimana di gestazione e la data presunta del parto.

In conclusione viaggiare in gravidanza è fattibile a patto che ci siano i dovuti accorgimenti. Io e Ilaria abbiamo viaggiato durante quei mesi. Non tantissimo ma lo abbiamo fatto e ogni volta che ci veniva un dubbio sul prenotare/organizzare o meno un viaggio la frase che ripetevamo era sempre la stessa: LA GRAVIDANZA NON E’ UNA MALATTIA.

Leggi anche:

Viaggiare in gravidanza e dopo il parto: la guida compagnia per compagnia

Vede la vita come un pirotecnico gioco. Spesso si affida al caso. Passeggero della Terra.

Lascia un commento

Shares