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Mauritius, viaggio nel paradiso terrestre8 min read

«Dio creò Mauritius e poi il Paradiso terrestre»

Mark Twain aveva le idee chiare su questa isola, un pò come Baudelaire. Tutti i grandi scrittori sembrano esser pazzi di quest’isola. Beh, lo sono anche io, dopo averla vissuta intensamente (purtroppo solo per 9 giorni).

Parlare di Mauritius mi emoziona un po’. Il perché è semplice: questa isola ti lascia addosso una sensazione, un sogno, una speranza direi: di poter davvero uscire dalla vita di tutti i giorni (fatta di smog, carte, computer, riunioni …) e catapultarti nella vita vera, quella fatta di scoperta, di natura, da zero pensieri. Metter piede in questa isola ti fa toccare il paradiso, davvero. Un paradiso fatto di sensazioni, emozioni, sapori. Il verde che abbraccia le montagne, le coltivazioni di tea e di zucchero praticamente in ogni angolo dell’isola, le spiagge incontaminate, gli alberi tipici flamboyant che puntano al cielo e arricchiscono ancor di più i colori di questo paradiso. E poi c’è il vento, tipico di quest’isola, alcune volte inaspettato, alcune volte fresco ma sempre puro.. perché respirare Mauritius ti fa capire che dove viviamo oggi, non stiamo per niente respirando.

Io e Carmen eravamo abbastanza indecisi su dove andare in vacanza quest’estate ma con un pò di impegno siamo riusciti ad organizzare un bellissimo viaggio rilassante per quei pochi giorni che avevamo a disposizione per Settembre. La sceltà è ricaduta su Mauritius, isola nel bel mezzo dell’oceano indiano, cantata e scritta dai grandi, una meta un po’ insolita (diciamo di nicchia), non propriamente economica ma neanche inavvicinabile. Il periodo non era dei migliori (alle Mauritius il periodo migliore è da Ottobre a Febbraio circa), ma noi abbiamo deciso di rischiare un pochino e così abbiamo organizzato questo viaggio che vi racconto brevemente in questo post, dandovi qualche dritta su come è andato questo viaggio.

Un’attesa durata 45 giorni

Abbiamo prenotato circa 45 giorni prima della partenza (siamo partiti il 1 Settembre). Ho letteralmente fatto il count down come mai prima a quel momento, giorno dopo giorno: la stanchezza dei mesi trascorsi era tanta (alle prese con l’insegnamento in università, il lavoro, le consulenze e la vita frenetica in generale).

Il mio modus-operandi quando prenoto una vacanza è sempre lo stesso: decido la meta in base alle esigenze, in base al periodo. Poi passo all’aereo (che di solito è fondamentale, poiché è quello che pesa di più sul bilancio di una vacanza), nel mio caso ho volato con Emirates ( volo diretto per Dubai e quindi Mauritius in 16 ore circa, viaggiando in modo davvero comodo).
Poi ho prenotato l’hotel. Non avevo dubbi: io e Carmen avevamo bisogno di una vacanza rilassante e quindi abbiamo optato per un resort che ci potoesse offrire tutte le comodità (soprattutto una spiaggia paradisiaca), abbiamo optato per uno dei top: il Troux aux Biches Beachcomber.

Il meraviglioso resort Trou aux Biches Resort & Spa nelle Mauritius

Il meraviglioso resort Trou aux Biches Resort & Spa nelle Mauritius

Prenotato l’hotel siamo passati al noleggio dell’auto (fondamentale per godersi davvero l’isola).
A questo punto, il calendario era pronto…dovevo solo iniziare a contare i giorni rimanenti. Ben 45. 

Impatto un po’ traumatico

Arrivati a Mauritius abbiamo aspettato 1 ora e mezza il bagaglio (mai successo prima!) e ritirato l’auto in aeroporto, mi sono messo al volante e qui sono iniziati gli altri problemi: a Mauritius si guida all’inglese! Ho guidato per 1 ora circa (attraversando tutta l’isola, ed era già buio e pioveva), i mauritiani (che come vi dirò sono persone meravigliose) sono abbastanza spericolati (per usare un eufemismo…) ed io abbastanza intimorito. Nonostante tutto siamo arrivati al resort, bellissimo ma con l’aria cupa dei paesi tropicali pieni di pioggia e freddo. Primo impatto un pò così così, complice il freddo e la pioggia. Ma speravamo migliorasse e così è stato.

Le cose, il giorno successivo, sono andate decisamente meglio…

Primi giorni in paradiso

Ecco, dopo una colazione da Re, la spiaggia e delle comodissime sdraio ci aspettavano. Era proprio ciò di cui avevamo bisogno, un pò di relax dopo un viaggio molto lungo.
Il mare era meraviglioso… forse perfine superiore a quello delle Bahamas e Caraibi che avevo visto qualche mese prima.

Nei giorni successivi siamo entrati in contatto con le persone del luogo, meravigliose è dir poco. Una grande umiltà ed un grande rispetto, sorrisi stampati e sinceri. Questo popolo ci ha lasciato davvero tanto in così pochi giorni.

Fortunatamente l’auto ci ha permesso di girare l’isola in autonomia. Armati di cartina alla vecchia maniera (ma Google Maps ci ha salvato la vita praticamente sempre, anche se spesso ci portava in strade isolate…), abbiamo scoperto subito il Nord dell’isola. E’ la parte più riparata dal vento, quella più “europea”, piena di localini davvero belli. Distante solo 20 minuti dal nostro resort, abbiamo scoperto le varie spiagge e bellezze. Già scoprendo solo il Nord siamo rimasti molto contenti del luogo.

Nei giorni successivi, però e grazie ad una guida locale, ci siamo cimentati nella vera isola Mauritius, ovvero, il centro-sud.

La vera anima dell’isola: all’avventura verso il Centro/Sud

Il sud è un po’ l’anima dell’isola: più vera, più originale… più paesaggistica e spontanea. Più selvaggia.
Ci sono moltissime cose da vedere e scoprire, in effetti almeno il 60% del vostro viaggio lo passerete a scoprire il Sud (nel concetto di sud io faccio rientrare anche il centro sud dell’isola).

Ci sono molte cose da vedere, prendere subito nota. Black river, una vista incredibile sulla giungla… entrerete in contatto con scimmie e tanto altro.

Le terre colorate di Charamel ed il Rum delizioso che vi farà perdere la testa (sono uscito abbastanza ubriaco dal villaggio, lo ammetto… ma era prelibato il rum).

La terra dei sette colori vi incanterà…

E poi c’è tanto tanto altro…. templi indu’, laghi, cascate, spiagge desolate, isole da scoprire… e naturalmente l’isola dei Cervi che è una delle più gettonate (con le sue bellissime spiagge).

Cose da sapere

Alcune curiosità e consigli prima di partire…

  • il Dodo è l’animale che rappresenta Mauritius ma è estinto
  • Alle Mauritius esistono moltissime religioni ma nonostante ciò non vi è stata mai una guerra o conflitti: si vive nel rispetto degli altri
  • L’economia è basata su tre elementi: canna da zucchero, Tea e Cashmire (che vi invito ad acquistare poiché costa molto meno rispetto al nostro ed è di qualità superiore)
  • Si guida all’inglese quindi attenzione, anche perché i mauritiani sono spericolati!
  • Il clima migliore è da ottobre a Febbraio, da Giugno a Settembre potreste trovare più vento ma meno gente (ed è più economico)
  • C’è un aereo diretto da Roma (Meridiana) una volta a settimana (andata e ritorno)
  • Il POS non è sempre disponibile quindi prelevate da uno dei tanti sportelli
  • Portate con voi scarponcini e insetticida
  • E’ sufficiente avere il passaporto valido durante la permanenza per essere regolari alle Mauritius
  • La moneta locale è la Rupia, ma accettano Euro ovunque (pagherete un po’ di più).

Quanto costa?

Come dicevo, Mauritius non è proprio abbordabilissimo. L’aereo costerà minimo 750€ in bassa stagione, andata/ritorno. Pernottare a Mauritius non è un problema: l’offerta è varia ed a livello economico abbastanza alla portata di tutti. Tenete presente che un 3 stelle a Mauritius è un pò inferiore ad un tre stelle in Italia ed i prezzi difficilmente andranno giù rispetto ai 40-45€ a testa a notte. Mangiare, invece, non è molto dispendioso ma dipende molto da qualità e zone, il nord è più commerciale e quindi più costoso. Il sud molto più selvaggio e “vero” ma dovreste adattarvi molto alla cultura locale. Vi consiglio un resort che abbia varietà di cibo ed offre un all inclusive, a conti fatti andrete a risparmiare.

Gli spostamenti

Non c’è tanta scelta: vi serve il noleggio di un’automobile per muovervi nelle Mauritius. Questo per godere della libertà che meritate e che merita un paradiso come Mauritius. Alternativa potrebbe essere quella di non noleggiare nulla e spostarvi solo con i gruppi: in tal senso, la vostra vacanza penderebbe più sul relax all’interno della vostra struttura (e quindi dovrete sceglierne una davvero bellissimo), quindi, per visitare il Sud o le isolette, vi occorrerà acquistare uno dei tour che propongono all’interno dei resort (costosi!) oppure lasciarvi ingaggiare da un mauritiano sulla spiaggia, in tal senso risparmierete ed avrete anche un bus che vi verrà a prendere al resort.

Le cose da vedere assolutamente nelle Mauritius

Un’isola così merita un 15 giorni di vacanze. Comunque, se non avrete a disposizione tutti questi giorni, ho selezionato per voi le cose imperdibili che riuscirete a fare anche in 8 giorni.

  • Le Morne
  • Isola dei Cervi
  • Charamel (terra dai 7 colori)
  • Grand Baie e spiagge gemelle
  • Cascate Tamarind
  • Lago sacro Grand Bassin
  • Notre Dame Auxiliatrice

In realtà ci sono tantissime altre cose. Per esempio, esisono molte attività quali: nuotare con i delfini, visitare le altre isole delle Mauritius, fare immersioni… ma ne parliamo in un altro articolo in cui analizzeremo nel dettaglio tutto.

Cosa mangiare nelle Mauritius

Il cibo mauritiano è un mix di cibo africano ed indiano. Sicuramente dovrete per forza assaggiare:

  • Stecche di Vaniglia
  • Il Rum di Chamarel
  • Frutta come lychees, Anguria, Mango e cocco
  • Pollo al Curry
  • Il Tea
  • Zucchero e Spezie
  • Cucina cinese: bol renversé (zuppa di gamberetti, tagliatelle e pollo) allo youm koumg (piatto a base di cocco e frutti di mare)
  • Salade de Palmiste: Antipasto composto da insalata di cuori di palma.
  • Carri Ourite: Curry di piovra….particolare da provare.
  • Tartes Bananes:Biscotti tipici mauriziani fatti con un impasto a base di cuore di banana e zucchero.

Scarica la mappa

E’ bene tenere una mappa cartacea. Io utilizzavo quella della Lonley Planet ma ho anche pagato un abbonamento (50 euro) per avere 500 mb di internet. Altrimenti, potrete acquistare una SIM locale: io vi consiglio internet (anzi, è fondamentale) non solo per ogni evenienza ma per la mappa aggiornata (anche se Google Maps spesso vi porterà nel nulla…).

 

Scarica qui la mappa in alta risoluzione

 

Mi rendo conto che nonostante le oltre 1500 parole ci sia molto altro da dire su Mauritius. Proprio per questo mi son fermato: vorrei raccontarvi questa isola articolo dopo articolo… prossimamente su TripLife dei focus ad-hoc.

E tu, andrai mai alle Mauritius?

Insaziabile viaggiatore, vive aspettando i weekend e le ferie per partire all’avventura! Di professione digital strategist e business developer. Ricercatore in LUISS.

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