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New York da vivere secondo l’urban explorer Piero Armenti4 min read

New York è una città da vivere se si vuole capire fino in fondo la sua essenza. Questo concetto è stato abbracciato fino in fondo da Piero Armenti, salernitano di nascita ma newyorkese d’adozione. Piero è un urban exlporer nonchè  proprietario di una agenzia turistica e da ben 6 anni va alla ricerca dei segreti di New York per poi condividerli sulla sua pagina FB Il mio viaggio a New York, dove tra video di hamburger colossali, rooftop e scorci magnifici vi innamorerete di NYC ancora prima di visitarla. Ed ovviamente il blog de Il Mio Viaggio a New York, letto ogni giorno da migliaia di italiani.

Abbiamo intervistato Piero chiedendogli di svelarci qualche chicca su NYC, qui sotto trovate le sue risposte!

L’Hamburger è uno dei simboli dell’America e di NYC ed è possibile trovare tante ottime catene. Ma dove vado se ho voglia di mangiare un autentico hamburger newyorkese? 

 

A New York l’hamburger è mediamente buono, perché è una tradizione consolidata. Per sbagliare un hamburger devi proprio volerlo sbagliare. Burger Joint dentro Le Parker Meridien è diventato un totem, un appuntamento imperdibile per una vacanza americana. Per me invece quello di Shake Shack a Madison Square Park è favoloso perché mangi tra gli scoiattoli, con l’Empire di fronte. La lista è lunga, quello di bisonte di Bare Burger, quello un po’ giapponese di Umami Burger. Fantastico anche Corner Bistrot o Spotted Pig.

New York da vivere

Si sa, New York è caotica e spesso anche il turista ha bisogno di allontanarsi dal caos della città. Qual è quindi secondo te il posto migliore dove rilassarsi a NYC?

 

Se ti vuoi rilassare a New York devi avere il tuo attico con terrazza, e vista in verticale su Manhattan. Quello è per me il relax supremo. Purtroppo bisogna accontentarsi di molto meno, perché pochi se lo possono permettere. Ma quel molto meno è sufficiente per rimanere senza fiato. Per rilassarsi bisogna andare sui roooftop quando non c’è nessuno. Godersi la vista con un cocktail in mano, e quella sensazione di felicità che solo New York ti dà, e che ti pervade!

Qual è il miglior negozio di souvenir a NYC? Quelli dove ti puoi portare a casa un pezzo della vera New York.

 

Un giro dentro Grand Slam a Times Square va fatto, è un’istituzione newyorkese, il piu’ grande negozio di souvenir di New York. Ci sono anche le magliette di baseball personalizzate, roba che magari ad un italiano interessa poco, ma che gli americani prendono d’assalto. I prezzi sono in linea con quelli degli altri posti, ma la varietà è tanta. Se volete spendere pochissimo e avere qualche cosa dozzinale, andate a Chinatown o Little Italy, c’è davvero di tutto. Per 20 dollari riempite una busta e potete dare un regalino anche alla zia di terzo grado di cui non conoscete il nome. Se però volete qualcosa di unico, il flea market del Chelsea Market vale la pena. Senza alcun dubbio.

New York da vivere

Vivere New York significa anche vivere la sua musica e il Jazz è una delle più importanti. Quali locali consigli?

 

Noi facciamo una crociera jazz ogni lunedì. E credo che come esperienza sia totalizzante. Hai le luci, il jazz, lo skyline di notte. Può esistere qualcosa di meglio? Non credo. Se mi voglio godere un buon jazz, vado da Small nell’East Village, o Mezzrow. Spettacoli uno dopo l’altro fino a tarda notte.

Dove vado se voglio rilassarmi leggendo un libro bevendo una bevanda calda?

 

Se vuoi rilassari in un caffé, allora non devi fare altro che lasciarti trascinare dal tuo istinto, perché New York è piena. Non voglio darti un nome preciso, ma se vi perdete a Williamsburg ci sono dei posticini unici con il backyard, il giardino nel retro. Potete morire per tanta bellezza. Ricordo quando ci fu la bufera di neve nel 2009. Prima che arrivasse ero dentro questo caffé, e mi sentivo così felice dentro quel clima da fine del mondo, che vorrei custodirlo come uno dei piu’ preziosi ricordi di New York per sempre.

New York da vivere

Qual è la libreria più bella e caratteristica di New York?

 

Andate all’ultimo piano di Strand, qui mi sono concesso una delle mie tante follie. Ho comperato la prima edizione di un libro che amavo. E’ il piano dei libri rari, e quando ho visto la copertina della prima edizione del Giovane Holden (The Catcher in the Rye), di Salinger  sono rimasto in adorazione fino a che non l’ho comprato. Questo libro è semplicemente tutto ciò che New York è, ma soprattutto ciò che New York ha da dire. Mi sono trovato anche io come un adolescente per le strade di New York a camminare senza meta, e senza sapere cosa sarebbe stato del mio futuro. Che grande bellezza. Che bello è stato, e quanto mi sono sentito Holden.

 

Vi è venuta voglia di prenotare un biglietto e partire subito? Non vi preoccupate, New York fa questo effetto e quando arriverete non dimenticatevi di passare da Piero, che ha l’agenzia proprio a Times Square (324 W 47th St, angolo 8th) renderà il vostro viaggio ancora più indimenticabile con le sue incredibili esperienze newyorkesi.

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