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Innamorarsi del Trentino: la Val di Fiemme27 min read

Esistono vacanze piacevoli, divertenti, rilassanti e vacanze che semplicemente ti restano nel cuore… i giorni trascorsi in Val di Fiemme fanno parte senza dubbio di queste ultime.

È per questo motivo che abbiamo lasciato il Trentino con la certezza che prima o poi ci ritorneremo…

Premetto che dicembre è il mese che più mi piace: vuoi l’aria natalizia, vuoi l’arrivo del nuovo anno, vuoi che festeggio il mio compleanno… e quale posto migliore per trascorrerlo visto che sarebbe stata anche la prima volta di Matteo sulla neve?

In questo articolo ti racconterò l’esperienza in Val di Fiemme con la mia famiglia e sarò lieto di fornirti informazioni e itinerari facendoti desiderare una vacanza in una delle mete invernali, ma anche estive, invidiate in tutto il mondo.

Come arrivare in Val di Fiemme – Trentino

A seconda della tua città di provenienza puoi raggiungere la Val di Fiemme in aereo, in treno o auto/autobus. Ci tengo a precisare che la Val di Fiemme è facilmente raggiungibile.

Gli aeroporti più vicini sono:

  • Verona
  • Bergamo
  • Venezia
  • Treviso

Noi siamo atterrati a Verona e abbiamo noleggiato un’auto in aeroporto. Abbiamo impiegato circa 2 ore per raggiungere la Val di Fiemme, che si trova a soli venti chilometri dall’uscita Ora-Egna dell’autostrada del Brennero.

Qualora tu non voglia noleggiare un’auto, puoi affidarti al FiemmeFassa Express Inverno un transfer diretto dagli aeroporti a tutti gli hotel della Val di Fiemme. Il servizio è attivo dal 10 dicembre al 2 aprile.

In treno le stazioni più vicine sono quelle di Ora Auer (26 km), Bolzano (38 km) e Trento (62 km).

Per maggiori informazioni su come arrivare in Val di Fiemme LEGGI QUI.

Dove dormire in Val di Fiemme – Trentino

Durante i giorni trascorsi in Val di Fiemme abbiamo alloggiato presso l’Hotel Ancora situato nel centro di Predazzo, nel cuore delle Dolomiti.

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Struttura super consigliata nella quale ci siamo trovati benissimo. Ciò che maggiormente abbiamo apprezzato, oltre alla camera spaziosa e alla vista sulla magnifica cornice naturale della Val di Fiemme, è stato il “viaggio” alla scoperta delle squisitezze gastronomiche trentine, che anche il piccolo Matteo ha apprezzato.

A fare la differenza è stata sicuramente la scelta delle materie prime, la freschezza, genuinità e tipicità dei prodotti. Una nota di merito va anche allo staff dell’hotel che ha assecondando nel migliore dei modi le “richieste culinarie di Ilaria” per il piccolo.

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L’Hotel Ancora offre ai suoi ospiti anche un centro benessere con sauna finlandese, bagno a vapore e vasca idromassaggio. Disponibili anche trattamenti benessere.

Ottima soluzione per chi non ha un auto è la navetta che collega l’hotel con lo Ski Center Latemar.

Giorno 1

Ski Area Bellamonte-Lusia

Il primo giorno in Val di Fiemme lo abbiamo trascorso presso la Ski Area Bellamonte-Lusia.

Collocata accanto al Parco Naturale di Paneveggio con una vista mozzafiato sia sulla catena del Lagorai sia sul gruppo delle Pale di San Martino Dolomiti, la Ski Area Bellamonte-Lusia è adatta a tutti.

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Bellamonte – Pg VisitFiemme.it – Gaia Panozzo

Piste ripide e tecniche per gli sciatori esperti e piste facili, ampie e soleggiate per la gioia dei bambini e dei principianti.

Noleggiata l’attrezzatura da sci, ho avuto il privilegio di avere come maestro Livio Gabrielli.

Livio (Livione per gli amici) è un ingegnere prestato con successo al turismo che per oltre 15 anni è stato a capo dell’ Azienda per il Turismo di Fassa.

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Estremo conoscitore della Val di Fiemme ed esperto sciatore è riuscito, con pazienza, ad insegnarmi le basi dello sci alpino riuscendo, al termine della vacanza in Trentino, a farmi “sciare”.

Mentre io sciavo con Livio, Matteo ed Ilaria hanno trascorso la mattinata nel baby-club la “Tana degli Gnomi“. Quest’ultima offre tutti i giorni attività curiose e divertenti per i bambini. Un ottima soluzione per quei genitori che vogliono sciare e allo stesso tempo tenere i propri piccoli impegnati e al calduccio.

Chalet 44

Per il pranzo del mio compleanno abbiamo scelto lo Chalet 44.

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Chalet 44 – pg VisitFiemme.it – Dolomiti TV

Facilmente raggiungibile anche da Ilaria e Matteo con passeggino a seguito grazie alla silenziosa ovovia di Bellamonte 3.0, lo Chalet 44 è un ristorante panoramico con una splendida terrazza sul Lagorai.

Canederli (strepitosi), gulasch, tagliatelle ai funghi, polenta tosella e tomahawk di cervo il tutto accompagnato da ottimo vino Marzemino e Teroldego.

Molto apprezzata anche la grappa al Cirmolo, così come il tramonto dalla terrazza dello Chalet 44.

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Chalet 44 Bellamonte – pg VisitFiemme.it – Gaia Panozzo

Agritur Pianrestel

Nel pomeriggio abbiamo avuto la possibilità di visitare l’Agriturismo Pianrestel a Cavalese.

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Decisamente istruttiva e simpatica l’attività proposta dal Pianrestel: “Sussurriamo alle mucche“.

Attività scontata in quanto noi eravamo possessori della FiemmE-motion WinterCard. Card gratuita per tutti gli ospiti delle strutture convenzionate. E’ ben descritta alla fine di questo articolo.

Quest’azienda agricola-agrituristica ha un allevamento di bovini che permette ai bambini di poter “apprezzare” da vicino l’intera filiera del latte e vivere il legame con l’allevamento.

Presso l’Agritur Pianrestel abbiamo potuto comprendere l’espressione della millenaria tradizione contadina Fiemmese nel rispetto della natura e degli animali.

Questa struttura oltre ad essere un’azienda agricola, possiede un ristorante, delle camere ed un centro benessere per poter trascorrere alcuni giorni immersi nella natura della Val di Fiemme.

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Caseificio Sociale “Val di Fiemme”

Prima di rientrare in hotel, ci siamo concessi una breve pausa al Caseificio Sociale “Val di Fiemme”.

Un caseificio sociale è una cooperativa che si occupa di allevareprodurre e vendere il latte e i suoi derivati.

Sia alla mattina sia alla sera, gli 80 allevatori Soci del Caseificio Sociale Val di Fiemme, conferiscono il proprio latte in bidoni d’acciaio che vengono poi pesati e destinati alle varie lavorazioni dal casaro. Il latte arriva al Caseificio Sociale dove il casaro responsabile lo seleziona ed in base alle proprietà organolettiche dello stesso viene destinato alle circa 40 diverse lavorazioni. I prodotti vengono poi destinati alla vendita al pubblico all’interno dello spaccio aziendale, nei negozi di alimentari delle Valli di Fiemme e Fassa, e solo alcuni prodotti anche a livello provinciale e nazionale.

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Caseificio Val di Fiemme – pg VisitFiemme.it – G. Cabizzoso

Il Caseificio Sociale Val di Fiemme riesce a gestire oltre 70.000 quintali di latte all’anno per destinarlo alla produzione di formaggi freschissimi e stagionati rispettando alti standard di qualità.

Per garantire questi standard è necessario partire da una materia prima assolutamente genuina e controllata ed il solo utilizzo di metodi naturali durante la produzione e stagionatura.

Giorno 2

Altopiano di Lavazè

Il secondo giorno in Val di Fiemme lo abbiamo trascorso in un magnifico contesto naturale in mezzo alle Dolomiti del Latemar e del Corno Bianco.

A 8 km da Varena, il Passo Lavazè è uno fra gli ambienti più affascinanti della Val di Fiemme dal punto di vista paesaggistico.

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Lavazè – Val di Fiemme – pg VisitFiemme.it – Mattia Rizzi

La Ski Area di Lavazè è da sempre un punto di riferimento per chi ama lo sci di fondo e quindi dopo aver provato lo sci alpino con Livio a Bellamonte non potevo non cimentarmi in quest’altra disciplina.

Anche oggi un maestro d’eccezione: Sergio. Oltre ad essere un fondista, Sergio ha un’impresa boschiva e ha partecipato a 2 stagioni di “Undercut: l’oro di legno” su DMAX.

Noleggiata facilmente l’attrezzatura, Sergio ha iniziato a “mostrarmi” questa disciplina che prima di quel giorno per me era sconosciuta.

C’è una sostanziale differenza tra lo sci alpino e quello di fondo, provo a spiegartela anche se probabilmente la conoscerai già.

Lo sci di fondo prevede uno spostamento su un terreno ondulato, e l’unica “spinta” proviene dai movimenti dello sciatore. Movimenti che sono una sorta di passo da jogging. Mentre la forza propellente dello sci alpino proviene principalmente dal grado di pendenza della discesa. Per lo sci di fondo si usano degli sci leggeri e sottili, attaccati a scarponi che lasciano libero il tallone, mentre per lo sci alpino è necessario un equipaggiamento più consistente. 

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Lavazè – Val di Fiemme – pg VisitFiemme.it – Mattia Rizzi

Non pensavo, ma lo sci di fondo mi ha piacevolmente sorpreso. E’ uno tra gli sport più completi in outdoor, fa bene al corpo e soprattutto permette di vivere un’esperienza immersiva nella natura.

E intanto Matteo e Ilaria?

Mentre io ero alle prese con lo sci di fondo, Ilaria e Matteo si sono divertiti allo Snowpark Greta & Gummer Park.

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Un’ area recintata di oltre 100 mq con giochi colorati, montagne di neve su cui scatenarsi e fare pupazzi ed un solarium dove anche i genitori possono godere del sole senza perdere d’occhio i bambini. Ovviamente con Matteo non ci si rilassa un attimo!

Alo Snowpark Greta & Gummer Park, che si trova a pochi metri dall’ingresso della pista dove ho pratico lo sci di fondo, c’è anche una divertente pista per i bob.

Dopo questa splendida mattinata, abbiamo pranzato all’Hotel Dolomiti per poi recarci al presepe di Varena.

“Sulla via di Betlemme”: il presepe di Varena

Durante il periodo natalizio a Varena (circa 3 chilometri da Cavalese) è possibile ammirare un grande presepe di oltre 2500 metri quadrati.

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Presepe di Varena – Val di Fiemme – pg VisitFiemme.it – Alberto Campanile

Il presepe che costeggia Via Alpini, si adagia su di una collina ed ospita 90 statue alte un metro. La capanna di Gesù Bambino, le casette, le stalle, le botteghe degli artigiani e le locande sono posizionate lungo un piacevole sentiero di 1 km.

Consiglio di visitarlo alla sera, quando oltre 200 punti luce rendono ancor più bella questa rappresentazione di Betlemme durante la natività.

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Presepe di Varena – Val di Fiemme – pg VisitFiemme.it – Alberto Campanile

A Matteo è piaciuto molto e quando siamo rientrati dal viaggio in Trentino ci siamo dedicati al presepe anche in casa!

Se mi segui su Instagram sai bene come è andata.

Giorno 3

Ski Center Latemar

Il terzo giorno durante la nostra vacanza in Val di Fiemme è stato dedicato allo Ski Center Latemar, la Ski Area più vasta del Consorzio Fiemme-Obereggen.

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Tra le più belle località sciistiche del Trentino Alto Adige, lo Ski Center Latemar ha tre punti di accesso: Predazzo, Pampeago e Obereggen.

Noi abbiamo optato per l’accesso di Predazzo vista la vicinanza con il nostro hotel.

Dopo una vista panoramica grazie all’impianto di risalita di Predazzo, siamo arrivati in pochi minuti nel paradiso per gli sciatori: 49 km di piste innevate sia per principianti-bambini che per gli sciatori più esperti.

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Nello Ski Center Latemar sono tanti i modi per trascorrere il tempo: sciare liberamente in tutto il comprensorio, rilassarsi e mangiare nei diversi rifugi, passeggiare sul sentiero innevato della Foresta dei Draghi di Gardonè all’interno della Montagna Animata, divertirsi sull’Alpine Coaster Gardonè o giocare con i bambini nei 3 baby parks presenti.

Insomma se stai pensando a una vacanza sulla neve in Trentino e cerchi un posto bello adatto a tutta la famiglia lo Ski Center Latemar è la scelta più azzeccata.

Nello Ski Center ho incontrato nuovamente Livio che mi ha fatto apprezzare il modernissimo sistema di innevamento programmato e lo skipass Val di Fiemme Obereggen che permette di sciare da una pista all’altra in tutto il comprensorio a mani libere.

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La prima volta di Matteo “sugli sci” con Livio Gabrielli

Matteo e Ilaria, durante la mattinata, si sono divertiti nella Foresta dei Draghi. Un sentiero di neve battuta ad anello di poco più di 1 km che si snoda in parte nel bosco. Il percorso si completa con una passeggiata di circa un’ora ed è possibile effettuarlo anche con il passeggino.

Questo percorso itinerante ha dato modo ad Ilaria di passeggiare piacevolmente con Matteo sulla neve mentre io ero alle prese con le piste del Latemar. Durante la passeggiata, tramite un giocolibro, si possono risolvere indovinelli e trovare indizi che rivelano la presenza dei draghi nella foresta.

Matteo è ancora troppo piccolo per apprezzare appieno la Foresta dei Draghi e la Montagna Animata ma immagino come si divertano i bambini dai 5-6 anni in su nel ricercare gli indizi lungo il percorso.

Baita Passo Feudo

Il terzo giorno abbiamo pranzato al rifugio Passo Feudo.

Questo rifugio è tra i posti che maggiormente mi hanno colpito per qualità del cibo e vista panoramica durante la vacanza in Trentino.

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Passo Feudo – pg VisitFiemme.it – F. Modica

La baita si trova a oltre 2000 mt, ci si arriva tramite gli impianti di risalita dello Ski Center Latemar di Predazzo, e gode di una vista unica sul gruppo delle Pale di San Martino e sulla Catena del Lagorai.

Tagliatelle al ragù di selvaggina, ravioli di patate al Puzzone di Moena, bistecca di cervo tenerissima…solo a ricordarlo mi viene l’acquolina in bocca!

Super consigliati anche i dolci!

Giorno 4

L’ultimo giorno in Trentino lo abbiamo trascorso a Cavalese.

Cittadina immersa nel cuore delle Dolomiti, Cavalese ha un centro storico che ben si presta ad una piacevole passeggiata. Tra le vie si trovano diversi palazzi storici. Tra quelli che ci hanno maggiormente colpito c’è il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, la maggiore rappresentazione dell’attaccamento della popolazione della Val di Fiemme al proprio territorio.

Questo palazzo è facilmente riconoscibile grazie agli affreschi rinascimentali presenti sulle facciate esterne.

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Altra cosa da fare assolutamente a Cavalese è assaggiare lo strudel di Simone, nominato il pasticciere più bravo d’Italia dalla guida “Il Golossario” nel 2011. La pasticceria “Cose buone da Paolo” si trova nei pressi del Municipio e oltre ad assaggiare lo strudel abbiamo provato anche la torta di pane di segale: squisita! Tappa obbligata in Val di Fiemme. 

Prima di andare a pranzo, abbiamo trascorso un’oretta nel Parco della Pieve dove Matteo si è divertito nella zona giochi per bambini ed io e Ilaria abbiamo smaltito l’abbondante colazione.

Per l’ultimo pranzo in Val di Fiemme non potevamo scegliere posto migliore: il Maso dello Speck a Daiano (poco distante da Cavalese).

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In compagnia di Anna, Cristiana e Giancarlo Cescatti dell’APT Val di Fiemme, abbiamo assaggiato in questo maso le antiche ricette di Tito.

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Segnati il nome di questo ristorante e se hai la fortuna di trascorrere qualche giorno in Val di Fiemme non esitare a provarlo. Oltre alla qualità del cibo, il maso è immerso in un oasi di pace dove fare una bella passeggiata dopo il pranzo.

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Val di Fiemme, una vacanza da ricordare

Come potete immaginare, i giorni trascorsi in Val di Fiemme ci hanno lasciato tanto…tanto buon cibo e soprattutto la possibilità di viverci una vacanza in famiglia all’insegna del relax e del divertimento.

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Siamo stati coccolati da questa valle, abbiamo sciato nella cornice naturale delle Dolomiti, abbiamo ammirato paesaggi mozzafiato e abbiamo assaggiato una cucina a dir poco eccellente grazie in primis alla qualità delle materie prime che offre questo territorio; Matteo ha avuto tantissime occasioni per divertirsi e rilassarsi ed abbiamo avuto la costante sensazione che dietro a tutto ciò ci fosse un’organizzazione a dir poco perfetta.

Organizzazione che trova la sua massima espressione nella FiemmE-Motion Card.

FiemmE-Motion Card

Questa card può essere definita come un passepartout per accedere ad una miriade di attività e servizi come escursioni naturalistiche nella neve, skibus in Val di Fiemme, mobilità di Trentino Trasporti, lezioni di sci di fondo, giri in carrozza, e visite guidate per scoprire l’arte, il gusto e la tradizione. 

La FiemmE-Motion Card è gratuita per gli ospiti delle strutture convenzionate e ogni giorno propone una vasta scelta di attività in omaggio e alcune scontate dal 25% al 50%.

Esiste nella versione estiva ed in quella invernale con attività ovviamente legate alla stagione. La versione estiva prevede un programma ricchissimo con tantissime attività legate ai più piccoli e alle famiglie.

Grazie ad un territorio che brilla di luce propria e ad una perfetta organizzazione la nostra vacanza in Val di Fiemme è stata indimenticabile.

Scopri tutte le attività e i vantaggi della FiemmE-Motion Card.

Altro consiglio “smart” è quello di ascoltare la Web Radio Fiemme Vallevviva, una web-radio per scoprire tutte le novità e le attività da fare in Val di Fiemme ed ascoltare buona musica.

Vede la vita come un pirotecnico gioco. Spesso si affida al caso. Passeggero della Terra.

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