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Fine del roaming, ecco cosa cambia

Fine del roaming. Ecco cosa cambia per chi viaggia in Europa3 min read

Tra le tecnologie che portiamo sempre con noi in viaggio, c’è sicuramente lo smartphone. Beh c’è una novità importante che lo riguarda direttamente. Dopo anni di discussioni e slittamenti, finalmente sembra essersi compiuta infatti la fine del roaming. Non dovremo dunque sostenere più costi-extra quando viaggiamo in Europa. Potremo navigare, chiamare e inviare sms come da casa (o quasi).

Roaming gratis, ecco i rischi da evitare

In realtà la Commissione europea qualche limitazione l’ha introdotta. Basterà comunque tenere gli occhi aperti e verificare la propria tariffa, per non vedersi applicati dei costi aggiuntivi.

Sia chiaro, la fine del roaming è reale e ci farà sicuramente risparmiare nel viaggiare in Europa. Per non finire in trappola e ritrovarvi con delle maxi-bollette da pagare dovrete seguire dei semplici accorgimenti.

Qui si paga

Nella lista dei paesi che aderiscono alla fine del roaming compaiono tutti i 28 membri dell’UE, più la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein. Se avete intenzione di recarvi in vacanza in Svizzera o in Turchia, vi segnaliamo che le vostre compagnie telefoniche vi attribuiranno le spese per l’utilizzo della rete. In Gran Bretagna invece la misura sarà applicata fino al 30 marzo 2019, quando dovrebbe diventare effettiva la Brexit.

QUI potete consultare la lista completa dei paesi inclusi

Limiti di traffico

È molto importante sapere che Bruxelles ha stabilito che gli operatori telefonici possono introdurre delle limitazioni al traffico dati che gli utenti hanno a disposizione. Per il momento solo Fastweb Mobile ha indicato il tetto massimo di 500 minuti e 1 giga. La cosa certa è che se supererete il limite imposto dal vostro operatore scatterà la tariffa a consumo. Anche i minuti di chiamate o gli SMS in più rispetto alla vostra offerta, avranno un costo extra.

Le novità degli operatori

Vediamo allora che decisioni hanno preso le varie compagnie per adeguarsi alla fine del roaming:

  • TIM: con “Roam like at home”, permetterà ai clienti consumer e business di utilizzare all’estero le offerte nazionali che includono chiamate, SMS e navigazione Internet. L’azienda renderà inoltre disponibili a breve altri pacchetti anche in Svizzera .
  • VODAFONE: fine del roaming anche per i clienti Vodafone e già da maggio scorso per gli abbonamenti consumer e l’offerta business. Il costo per chiamate, SMS e Internet incluso nei pacchetti nazionali sarà quindi applicato anche all’estero.
  • WIND-3. Sono stati i primi a conformarsi alle nuove direttive UE. Wind ha abolito i costi roaming lo scorso 24 aprile, 3 lo ha fatto l’8 maggio. Con l’offerta “Easy Europe”, tutti i clienti possono infatti già dal mese scorso usufruire del proprio piano tariffario nazionale viaggiando in Europa.
  • ALTRI OPERATORI: anche gli atri operatori mobili aboliranno i costi roaming. C’è però un’incognita: le compagnie telefoniche che presentano un fatturato con un calo superiore al 3% potranno chiedere una deroga di un anno.

Fine del roaming, ma dopo 4 mesi…

Se avete intenzione di soggiornare in un altro paese dell’UE per più di 4 mesi, non potrete usufruire dell’abolizione del roaming. Se supererete questo limite di tempo, vi verranno infatti applicati dei costi aggiuntivi su tutti i servizi. In questo caso vi converrà attivare una scheda sim locale che sicuramente avrà delle tariffe più vantaggiose.

La rivoluzione digitale europea è in atto. Noi nel frattempo continuiamo a girare al mondo e a condividere con voi questa passione.

Ama viaggiare, per assaporare la vita, sognare ad occhi aperti e conoscere sé stesso!

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