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Cosa vedere a Bangkok, Thailandia: itinerario di 4 giorni11 min read

Se stai programmando un viaggio in Thailandia con molta probabilità il primo posto che visiterai è la capitale thailandese. Il più delle volte si dedicano pochi giorni a questa città rispetto alle isole dal mare paradisiaco, ecco perché ho deciso di scriverti una guida su cosa vedere a Bangkok in 4 giorni.

Bangkok è una città enorme e trafficata e, visto che si ha sempre poco tempo a disposizione per visitarla, bisogna procedere in maniera organizzata.

Cosa vedere a Bangkok in 4 giorni

Giorno 1

Smaltito il jetlag – a proposito hai letto la nostra guida su come combatterlo? – il primo giorno a Bangkok è da dedicare senza ombra di dubbio all’aspetto storico e religioso della città. La scoperta della cultura thailandese inizia con la visita del Grand Palace, il Palazzo Reale.

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Il Grand Palace di Bangkok , è la residenza ufficiale del Re di Thailandia anche se la famiglia reale vive in realtà a Villa Chitralada nel quartiere Dusit a nord di Bangkok.

Il Palazzo Reale è di recente costruzione e fu edificato dopo che la “vecchia” città reale di Ayutthaya (a circa 80km da Bangkok) venne distrutta in seguito all’attacco dei Birmani nel 1767. E’ interessante sapere che il Re Rama I ha riutilizzato parte delle rovine di Ayutthaya nel Grand Palace per sottolineare simbolicamente la continuità con il passato.

Dopo un breve cenno storico passiamo ai consigli pratici:

  • cerca di arrivare al Grand Palace circa 15/20 minuti prima dell’apertura per evitare la fila all’ingresso e trovare il palazzo strapieno di turisti provenienti da ogni parte del mondo (N.B. il palazzo è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 15:30);
  • per entrare al Palazzo Reale, e in generale in tutti i templi della Thailandia, è necessario avere un abbigliamento sobrio e decoroso. Ti consiglio di indossare pantaloni lunghi o gonne che vanno oltre al ginocchio. Anche le spalle scoperte non sono ammesse. All’ingresso qualora il tuo abbigliamento non sia consono potrai noleggiare degli indumenti al costo di 200 bath (deposito cauzionale) che ti verranno restituiti quando uscirai dal Grand Palace. Altra soluzione – per le ragazze – è portarsi dietro un pareo da usare come una gonna lunga;
  • il costo di ingresso al Grand Palace è di 500 bath;
  • per la visita del Palazzo Reale impiegherai circa 2 ore.

La meta più turistica all’interno del Grand Palace è il Tempio reale del Buddha di Smeraldo (Wat Phra Kaeo in thailandese). Qui troverai il Buddha più venerato e sacro di tutta la Thailandia. E’ alto appena 66 cm e la statua è ricavata da un unico blocco di giada verde. Non sono ammesse foto all’interno del Wat Phra Kaeo.

 

Ti consiglio di dedicare la maggior parte del tuo tempo a passeggiare tra i diversi edifici presenti all’interno delle mura del Grand Palace lasciandoti suggestionare dalle incredibili statue e dai tetti in oro.

Dopo la visita al Palazzo Reale dirigiti al Wat Pho (Temple of the Reclining Buddha). E’ raggiungibile a piedi dal palazzo reale e il costo di ingresso è di 200 bath. Questo tempio è famoso in tutta la Thailandia perché al suo interno è presente una statua lunga 46 metri di un Buddha sdraiato.

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Wat Pho

Infine potrai visitare il Wat Arun, un complesso monastico che si trova sulla riva occidentale del Chao Phraya, dall’altra parte del fiume rispetto al Wat Pho. E’ facilmente raggiungibile grazie ad un battello che attraversa il fiume ed il costo di ingresso è di 50 bath. Si visita velocemente ed è facilmente riconoscibile grazie alla sua imponente torre.

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Wat Arun

Per oggi basta templi e palazzi reali: è l’ora di immergersi in uno dei quartieri più caotici e affascinanti di tutta Bangkok, quale? Chinatown ovviamente. Qui l’unico consiglio che ho da darti è di perderti tra le sue vie. Il posto giusto dove cominciare la visita di Chinatown è il Tha Ratchawong Pier. Se utilizzi lo Skytrain invece la fermata è Saphan Taksin.

Anche se difficile possiamo riassumere Chinatown attraverso le sue strade più famose:

  • Yaowarat Road – è la strada principale del quartiere, il cuore pulsante. Il caos, il traffico e i tuk-tuk saranno il sottofondo della tua passeggiata. Ciò che maggiormente colpisce sono le enormi insegne luminose con scritte cinesi e le tantissime gioiellerie;
  • Soi Wanit 1 o più conosciuta come Sampang Lane – è uno dei vicoli più caratteristici di tutta Chinatown. Qui la tua macchina fotografica impazzirà;
  • Trok Itsaranuphap – uno dei più incredibili ed affollati mercati alimentari di Bangkok. Pazzesco credimi. Qui se ami il cibo cinese potrai trovare ciò che fa per te a costi irrisori.

Giorno 2

Riprese le forze?

Il secondo giorno concediti una pausa da Bangkok e dirigiti ad Ayutthaya, la capitale della Thailandia dal 1350 a il 1767.

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Ayutthaya

Come raggiungere Ayutthaya?

Puoi raggiungere Ayutthaya tramite il treno o un minivan. Io ti consiglio di optare per il minivan: impiega la metà del tempo che impiega il treno al costo di 65 bath. I minivan partono dalla bus station Rangsit e in circa un’ora sarai arrivato ad Ayutthaya. Altro modo per raggiungere Ayutthaya è affidarsi ad una delle tante agenzie di escursioni che si trovano a Bangkok. Per questa ultima soluzione ricorda di contrattare un bel po’ (ai thailandesi a quanto pare piace parecchio).

Come visitare Ayutthaya?

Arrivato alla stazione dei bus di Ayutthaya è semplicemente impossibile visitare tutta la città vecchia a piedi in un unico giorno. La vecchia capitale è immensa e ti consiglio vivamente di noleggiare una bicicletta. Il costo per il noleggio si aggira dai 40 ai 60 baht. Altre soluzioni sono il motorino (tra i 200 e i 300 baht), il tuk-tuk (600/800 bath al giorno) oppure l’auto (800/1000 bath al giorno).

Cosa vedere a Ayutthaya in un giorno?

Come ho già scritto, Ayutthaya è molto grande e per visitarla in un solo giorno bisogna necessariamente rinunciare a qualcosa. Non preoccuparti, ho fatto una lista delle attrazioni più belle così da portarti per sempre un fantastico ricordo dell’antica capitale della Thailandia.

1 – Prima Tappa

Wat Mahathat, Wat Ratcha Burana

L’attrazione più visitata di Ayutthaya è il Parco Storico, ricco di affascinanti templi e monasteri risalenti al periodo fiorente dell’antico Regno della Thailandia.

Inizia visitando Wat Mahathat (il Monastero della Grande Reliquia) il più grande ed il più importante tempio del regno di Sukhothai. Un tempo dimora del Patriarca Supremo ad oggi è conservato discretamente ed è famoso in tutto il mondo per il volto in pietra incastonato tra le radici di un albero: la Head of Sandstone Buddha. Ormai divenuta simbolo di questo luogo, pare che la testa in pietra sia caduta da una delle costruzioni e nei secoli le radici di questo albero l’hanno lentamente inglobata.

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Prosegui poi verso il Wat Ratcha Buranache, nel quale puoi ammirare il prang (torre a spirale tipica delle costruzioni buddhiste) più apprezzabile della città antica.

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2 – Seconda Tappa

Wat Phra Ram, Vihara Phra Mongkhon Bophit, museo Chao Sam Phraya

Dirigiti in direzione del Wat Phra Ram, molto simile al Wat Ratcha Burana, ma comunque bello da vedere. Successivamente visita il Vihara Phra Mongkhon Bophit che custodisce una statua in bronzo alta 15 metri del Buddha. Se hai ancora tempo prima del pranzo puoi visitare il museo Chao Sam Phraya. Al suo interno troverai un enorme collezione di tesori tra i quali gli ornamenti reali che venivano utilizzati dal sovrano durante la cerimonia d’incoronazione.

3 – Terza Tappa

Wat Phra Si Sanphet, Wat Na Phra Nem

Ora è il momento di visitare il tempio più importante di Ayutthaya: il Wat Phra Si Sanphet. Non è conservato benissimo a causa dei danni riportati in seguito all’invasione birmana ma ti posso assicurare che ti affascinerà parecchio.

Di fronte al Wat Phra Si Sanphet puoi facilmente raggiungere il Wat Na Phra Nem che altro non è che il crematorio reale.

4 – Quarta Tappa

Wat Chaiwatthanaram, Wat Phra Phanan Choeng

Tutti i templi visitati fino ad ora si trovano su un’isola artificiale. Esci dall’isola e prosegui il corso del fiume Chao Phraya per arrivare al Wat Chaiwatthanaram: uno stupendo complesso religioso. Successivamente puoi visitare il Wat Phra Phanan Choeng. La leggenda narra che uno dei sovrani thailandesi chiese di sposare la figlia dell’imperatore cinese, la principessa Soi Dok Mak. Quando questa arrivò ad Ayutthaya non venne accolta dal sovrano e sentendosi umiliata si suicidò. Il Wat Phra Phanan Choeng venne costruito dove la principessa Soi Dok Mak fu cremata.

5 – Quinta Tappa

L’ultimo tempio da visitare della giornata è il Wat Yai Chai Mongkhon. Cerca di arrivarci prima delle 18/18:30 perchè potresti trovarlo chiuso. Qui, nella Sala dell’Ordinazione, troverai una delle immagini del Buddha più venerate di tutta la Thailandia.

Tornando a Bangkok la sera dopocena puoi dirigerti verso lo Sky Bar all’aperto in cima al Lebua Hotel at State Tower. Una vista eccezionale dal 64esimo piano resa celebre grazie ad una scena del film “Una notte da leoni 2” (la ricordi?).

Ultimamente a causa dell’enorme affluenza di turisti, l’esperienza di visita è diventata assai meno piacevole rispetto a qualche anno fa ma ti consiglio lo stesso di andarci. La vista da questo roof top è senza dubbio tra le cose da vedere a Bangkok.

Giorno 3

Eccoti al terzo giorno qui a Bangkok. Inizia la mattinata dirigendoti verso la Golden Mountain (monte dorato). L’ingresso ha un costo di 50 bath e ti consentirà di respirare un po’ di tranquillità nel caos di Bangkok. Si tratta di un tempio costruito su una collina artificiale che regala a chiunque lo visiti una bellissima vista panoramica di Bangkok.

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Golden Mountain

Il tempio sulla Golden Mountain, il Wat Saket Ratcha Wora Maha Wihan è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17.

Per raggiungere il Wat Saket tu consiglio un taxi o tuk-tuk.

A questo punto puoi dirigerti nuovamente verso Chinatown (è abbastanza vicina dalla Golden Mountain) per pranzare velocemente oppure proseguire verso uno dei quartieri più moderni di Bangkok: Siam Square.

Siam Square è il quartiere dello shopping di Bangkok dove ogni giorni migliaia di persone si affollano nei centri commerciali tra i più grandi del Sud-Ester asiatico. Tra tutti ti consiglio di visitare:

  • Siam Paragon – tra i più lussuosi. Troverai boutique di abbigliamento, gioielli, elettronica e non solo. Da menzionare il bellissimo acquario Sea Life Bangkok Ocean World;
  • Central World – è probabilmente il più grande tra i centri commerciali di Bangkok. All’interno ospita uno degli hotel più belli della città, il Centara Grand at CentralWorld;
  • MBK Center – tra i più visitati della città. Il punto forte qui è l’elettronica. Pensa che al quarto piano c’è un market dei numeri per cellulari, cioè delle SIM con numeri telefonici particolari che fanno letteralmente impazzire i thailandesi che sono disposti a spendere migliaia di dollari per accaparrarsi il loro numero di cellulare preferito.

Se non ami chiuderti in un centro commerciale potresti visitare la Jim Thompson House. E’ la casa di un famoso commerciante di seta, una vera oasi di pace lontana dal trambusto di Bangkok. L’ingresso costa 100 bath e la guida è obbligatoria. Questa è una delle attrazioni più visitate della città.

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Jim Thompson House

Terminato il tour dei malls (centri commerciali) di Bangkok, puoi concludere la serata nella pazza Khao San Road. E’ la via notturna più famosa della capitale tailandese. Una strada dove puoi trovare decine di locali, bancarelle (anche quelle che vendono “prelibatezze” a base di insetti), negozi per lo shopping e centinaia di ragazzi in vena di divertirsi. Trascorrere la serata a Khao San Road è tra le cose più divertenti da fare a Bangkok in assoluto.

Giorno 4

Quarto e ultimo giorno a Bangkok. Per oggi ti consiglio di fare una delle escursioni fuori città più interessanti: visitare il mercato galleggiante di Damnoen Saduak.

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Damnoen Saduak

 

Damnoen Saduak è il più grande e visitato tra i mercati galleggianti di tutta la Thailandia. E’ molto frequentato dai turisti, e negli ultimi anni ha perso il fascino che lo contraddistingueva. Senz’altro è un mercato da vedere e anche se turistico, ne resterai entusiasta.
Per raggiungere il Damnoen Saduak Floating Market ti consiglio di affidarti ad una delle tante agenzie di escursioni di Bangkok. Il mercato galleggiante si trova a circa 100km dalla capitale thailandese.
Una volta arrivati a Damnoen Saduak la soluzione migliore per visitare il mercato galleggiante è un tour in barca a remi lungo il canale (150 bath per persona).
Il guidatore dell’imbarcazione ti proporrà più volte di fermarti presso i venditori sulla riva del canale per acquistare qualcosa. I prezzi dei souvenir non sono più economici di quelli che potresti trovare a Bangkok, evita.
Molto meglio acquistare frutta come le piccole banane rosse (dolcissime) o latte di cocco per dissetarsi.
Rientrati a Bangkok, fai un salto in hotel per darti una rinfrescata e preparati a trascorrere la tua ultima notte a Bangkok.
Ti è piaciuto lo sky bar del Lebua? Per questa sera te ne consiglio un altro (è il mio preferito): il Vertigo & Moon Bar.
Già il nome è tutto un programma. Questo roof top si trova al 61esimo piano del lussuoso Banyan Tree Hotel nella zona di Sathon Road. E’ aperto dalle 17 all’una e ti regalerà una vista sulla città che non dimenticherai più.
Scrivere un articolo su cosa visitare a Bangkok in 4 giorni non è semplice. Ho cercato di riassumere le cose che più caratterizzano questa città di cui io sono follemente innamorato.

La tua prossima tappa per il tuo viaggio in Thailandia è Koh Samui? Ecco già pronto l’articolo che fa al caso tuo: tutto quello che devi sapere prima di partire per Koh Samui.

Vede la vita come un pirotecnico gioco. Spesso si affida al caso. Passeggero della Terra.

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