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Appalachian Trail

L’Appalachian Trail e l’impresa di Federico Ghelli3 min read

L’Appalachian Trail è uno dei sentieri più belli e al tempo stesso faticosi che un amante dell’escursionismo possa desiderare di fare. Abbiamo intervistato Federico Ghelli, un giovane di 26 anni che tenterà questa impresa così da diventare il più giovane italiano a completare l’Appalachian Trail.

Appalachian Trail

Piacere Federico. Presenta in poche parole, ai nostri lettori di TripLife chi sei e cosa hai intenzione di fare?

Ciao Enzo, sono Federico Ghelli, ho 26 anni e ho deciso di cimentarmi nella straordinaria impresa di percorrere a piedi tutti i 3525km dell’Appalachian Trail (sentiero degli Appalachi in Italiano) negli Stati Uniti, con partenza il prossimo 4 Aprile.

Quanti sono effettivamente 3525 km? Puoi darci un metro di paragone?

Certo. È un pò come fare da Milano a Tiblisi (capitale della Georgia) a piedi o come percorrere il cammino di Santiago per più di 4 volte.

Wow! Complimenti. Spiegaci come nasce questo sentiero e chi l’ha scoperto.

L’Appalachian Trail, meglio noto come A.T., è un sentiero che percorre i Monti Appalachi sulla costa orientale degli Stati Uniti d’America, il quale connette ben 14 Stati: dalla Georgia fino al monte Katahdin nel Maine.

Il sentiero degli Appalachi fu concepito da Benton MacKaye, una guardia forestale la cui idea era quella di creare un grandioso sentiero che avrebbe collegato una serie di fattorie e campi di lavoro dalla natura selvaggia.

Nel 1948, EarlShaffer di York in Pennsylvania, fu il primo a terminare una Thruhiking ovvero un cammino da un versante all’altro del sentiero. Il tutto in una sola stagione!

È un percorso comune? Un viaggio spirituale come avviene per il cammino di Santiago?

Non esattamente. Anche perché in questo caso la camminata è molto più lunga.

Tuttavia ogni anno, circa 2000 persone tentano di percorrerlo interamente ma di questi coraggiosi 2000 solamente il 15% riesce a giungere al termine. Ci sono invece molte più persone che decidono di percorrere solo una parte del percorso o poche tappe, dove il paesaggio offre di più.

Ci sono stati altri italiani ad aver svolto questo percorso per intero?

Sì, ci sono stati ma non molti per ovvie ragioni geografiche. Io sarò il piùgiovane italiano nella storia ad affrontare l’A.T. e, in caso di successo, sarei anche il primo italiano in solitaria ed il terzo in totale.

Complimenti! Federico come ti è venuta l’idea di intraprendere questo percorso?

Il sentiero degli Appalachi iniziò ad affascinarmi durante i miei anni vissuti in America. Infatti, negli Stati Uniti venni a stretto contatto con la cultura del trekking e iniziai ad interessarmi alle avventure dei viaggi considerati “estremi.”

In questo caso però il viaggio non rappresenta solamente un’esperienza ma anche una sfidapersonale, un modo per provare che non esistono limiti se non quelli che ci imponiamo con la nostra mente.

Quindi, l’obiettivo è quello di scrivere una storiaunica che potrà ispirare altri a sfidare se stessi per raggiungere gli obiettivi della vita di tutti i giorni, grandi o piccoli che siano.

Ci stai dicendo che non sarà l’unica impresa?

No spero di no. Spero di continuare a compiere imprese di questo tipo anche in futuro.

Fantastico. Hai un messaggio da lasciare ai nostri lettori?

Se volete conoscere ed imparare come prepararsi al meglio per sentieri di questo tipo vi consiglio di seguirmi sulla mia pagina Facebook: The Walking Fed.

Vede la vita come un pirotecnico gioco. Spesso si affida al caso. Passeggero della Terra.

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